Cerca e trova immobili
Estero
"Gli Stati Uniti hanno tradito i curdi"
"Gli Stati Uniti hanno tradito i curdi"
"Gli Stati Uniti hanno tradito i curdi"
Redazione
7 anni fa
Lo ha detto il portavoce di Vladimir Putin. La Siria accetta l'accordo sulla spartizione del nord-est tra Ankara e Mosca

"Gli Stati Uniti hanno tradito i curdi, che ora devono allontanarsi dal confine turco-siriano come prevede l'accordo raggiunto ieri da Mosca e Ankara", altrimenti "saranno schiacciati dalla macchina militare turca". Lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, che ha inoltre accusato gli Usa di aver "optato per abbandonare i curdi alla frontiera, quasi forzandoli a combattere contro i turchi".

Dal canto suo il presidente siriano Bashar al Assad ha accettato in toto l'accordo tra Russia e Turchia sulla spartizione in aree di controllo e influenza tra truppe di Ankara e quelle di Mosca nel nord-est della Siria. Lo riferiscono media panarabi e siriani, citando fonti politiche a Damasco. Il presidente russo Vladimir Putin e Assad si erano sentiti ieri telefonicamente dopo che il primo aveva raggiunto con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan l'intesa in dieci punti.

Soddisfatta la Turchia 

Gli accordi sulla Siria conclusi negli ultimi giorni con Stati Uniti e Russia rappresentano uno "storico successo politico" per la Turchia. Lo ha sostenuto il suo ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu, che ha commentato così la fine, di fatto, dell'operazione militare di Ankara nel nord della Siria dopo il ritiro dei curdi mediato dagli Usa e l'intesa di ieri sera a Sochi tra i presidenti di Turchia e Russia Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin. "Le due maggiori potenze mondiali hanno accettato la legittimità delle operazioni antiterrorismo della Turchia", ha detto Cavusoglu.

"Se" nonostante le conferme statunitensi sul ritiro delle milizie curde "troveremo degli elementi terroristi nell'area dell'operazione Fonte di Pace, li neutralizzeremo", ha aggiunto il ministro degli Esteri turco, sostenendo che "gli sforzi della Turchia hanno impedito la creazione di uno Stato terrorista nel nord della Siria".

Ieri è stato raggiunto l'accordo tra Turchia e Russia per una nuova tregua di 150 ore nel nord della Siria per completare il ritiro delle milizie curde da un'area di 30 chilometri nel confine. Entro 10 chilometri, le forze di Mosca e Ankara condurranno pattugliamenti congiunti. L'intesa è stata raggiunta a Sochi nell'incontro Putin-Erdogan. I curdi avevano intanto annunciato il ritiro totale dalla zona di sicurezza come richiesto dall'accordo turco-americano. "Via tutti i curdi o riparte l'attacco", era la minaccia di Erdogan che ha chiesto aiuto alla Russia per "cacciare i terroristi".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata