
Dopo ore di apprensione nel Regno Unito, in serata è arrivato l'annuncio ufficiale: la regina Elisabetta è morta all'età di 96 anni. Le succede il primogenito Carlo, che sarà ufficialmente investito domani. Migliaia i messaggi di cordoglio che stanno giungendo in queste ore per ricordare la sovrana.
Carlo: "Un momento di grande tristezza"
Tra i primi a prendere la parola, il nuovo re, il figlio Carlo: "La morte della mia amata madre, sua maestà la regina, è un momento di grande tristezza per me e i membri della mia famiglia. Piangiamo profondamente la scomparsa di una cara sovrana e di una madre molto amata. So che la sua perdita sarà profondamente sentita in tutto il paese, il regno e il Commonwealth, e da innumerevoli persone in tutto il mondo. È di conforto la consapevolezza dell'affetto e del rispetto provato per la regina".
La premier britannica: "Uno shock per la nazione e il mondo"
La morte della regina Elisabetta "è uno shock per la nazione e per tutto il mondo". Così si è espressa la premier britannica Liz Truss che ha parlato alla nazione da Downing Street. La neo premier britannica Liz Truss ha definito la Regina Elisabetta II "la roccia su cui la Gran Bretagna è costruita" che ha mostrato affetto per la gente che l'ha ricambiata con affetto e ammirazione. Ha poi aggiunto di essere "distrutta" e ha elogiato la "devozione per il suo dovere", che ha chiamato "un esempio per tutti noi. All'inizio aveva parlato di "gigantesco shock per il Paese e per il mondo".
L'arcivescovo di Canterbury: "Le preghiere per la Famiglia reale"
L'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, il primate del clero anglicano, ha dichiarato sulla morte della regiona Elisabette: "Le mie preghiere sono per il Re e la Famiglia reale. Possa Dio essere loro accanto a confortarli nei giorni, nelle settimane e nei mesi a venire".
Tony Blair: "Perso la matriarca della nostra nazione"
Abbiamo perso non solo la nostra sovrana, ma la matriarca della nostra nazione, la figura che più di ogni altra ha tenuto insieme il nostro Paese, ci ha tenuti in contatto con la parte migliore di noi, ha personificato tutto ciò che ci rende orgogliosi di essere britannici", ha sottolineato l'ex primo ministro britannico Tony Blair in un commento dopo la morte di Elisabetta II.
Guterres: "Addolorato"
Dal canto suo, il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres si detto "profondamente addolorato per la scomparsa di Sua Maestà la regina Elisabetta. Vorrei rendere omaggio alla sua dedizione incrollabile e permanente al servizio del suo popolo. Il mondo ricorderà a lungo la sua devozione e leadership". "In quanto Capo di Stato più longevo del Regno Unito, la regina è stata ampiamente ammirata per la sua grazia, dignità e dedizione in tutto il mondo - ha aggiunto -. È stata una presenza rassicurante durante decenni di cambiamenti radicali, inclusa la decolonizzazione dell'Africa e dell'Asia e l'evoluzione del Commonwealth".
Von der Leyen: "Una delle personalità più rispettate"
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un tweet ha scritto: "È con grande tristezza che ho appreso della morte di sua Maestà la regina Elisabetta II. Era il capo di Stato da più tempo in carica a livello mondiale e una delle personalità più rispettate. Le mie condoglianze più sentite alla famiglia reale e al popolo britannico".
Biden: "Ha definito un'era"
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha definito la regina Elisabetta II "più di un monarca, ha definito un'era", si legge nel messaggio postato via Twitter. "In un mondo in costante cambiamento, è stata una presenza costante e una fonte di conforto e orgoglio per generazioni di britannici, molti dei quali non hanno mai conosciuto il loro Paese senza di lei", ha sottolineato il presidente americano, ricordando soprattutto come abbia "contribuito a rendere speciale la relazione tra Usa e Regno Unito". È stata la prima monarca britannica "con cui le persone nel mondo hanno sentito una personale e immediata connessione", ha aggiunto. Poi una proiezione in avanti: "Non vediamo l'ora di collaborare con il re (Carlo III) e la regina consorte negli anni a venire".
Cassis: "Una donna di grande forza"
Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha espresso le sue condoglianze alla famiglia reale britannica dopo la morte della regina Elisabetta II. Sarà ricordata come "una donna di grande forza e di costante leadership", ha twittato. In un messaggio pubblicato sul social network, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) si è detto "profondamente addolorato" per la morte della sovrana 96enne.
Il Papa, "un esempio di devozione al dovere"
"Profondamente addolorato nell'apprendere della morte di Sua Maestà la Regina Elisabetta II, offro sincere condoglianze a Vostra Maestà, ai Membri della Famiglia Reale, al Popolo del Regno Unito e del Commonwealth. Mi unisco volentieri a tutti coloro che piangono la sua perdita nel pregare per il riposo eterno della defunta regina, e nel rendere omaggio alla sua vita di servizio senza riserve per il bene della nazione e del Commonwealth, al suo esempio di devozione al dovere, alla sua ferma testimonianza di fede in Gesù Cristo e alla sua ferma speranza nella sue promesse". Così il Papa nel telegramma di cordoglio per Elisabetta II. Nel messaggio a sua firma inviato al nuovo re Carlo III, papa Francesco aggiunge: "Affidando la sua nobile anima alla misericordiosa bontà del nostro Padre Celeste, assicuro la Vostra Maestà delle mie preghiere affinché Dio Onnipotente vi sostenga con la sua grazia inesauribile mentre ora assumete le vostre alte responsabilità come re". "Su di voi e su tutti coloro che hanno a cuore il ricordo della vostra defunta madre, invoco l'abbondanza delle benedizioni divine come pegno di conforto e di forza nel Signore", conclude il Pontefice.
Scholz: "Ci mancherà"
Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz ha ricordato "il suo impegno per la riconciliazione tedesco-britannica dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale che rimane indimenticato. Ci mancherà, non ultimo per il suo meraviglioso senso dell'umorismo."
Macron: "Un'amica della Francia",
Il presidente francese, Emmanuel Macron, che per domani metterà le bandire a lutto all'Eliseo, ha elogiato commosso "un'amica della Francia, una regina di cuori".
Il re di Spagna: "Un esempio per tutti"
Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, è stata "figura di rilevanza mondiale, testimone e autrice della storia britannica ed europea". Il re di Spagna, Felipe IV con un tradizionalissimo telegramma ha elogiato "il senso del dovere e l'impegno" della regina Elisabetta "al servizio del popolo britannico, un esempio per tutti".

