
#paris13nov, #parigisottoattacco, #PrayForParis: questi alcuni degli hashtag con cui internauti da tutto il mondo stanno manifestando la propria vicinanza ai francesi e al contempo la propria condanna nei confronti della folle mattanza eseguita durante la notte nella capitale francese.
E anche la comunità islamica, in questo rimbalzare di informazioni e opinioni, dice la sua. Come era già successo con la strage di Charlie Hebdo, l'hashtag #notinmyname si è aggiunto ai tweet e ai posti di migliaia di musulmani che intendono prendere le distanze nei confronti dei terribili fatti di sangue eseguiti inneggiando ad Allah.
D'altra parte, quella inquietante, c'è invece #parisburns (“Parigi brucia”), l’hasthtag scelto dai sostenitori dei jihadisti. Tra di loro anche una ragazza che dice di vivere in Francia e afferma: “è il giorno più bello della mia vita”.
Nel pomeriggio il confronto a distanza è andato avanti soprattutto in Facebook poiché twitter ha manifestato problemi tecnici con tutti i post legati a paris.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

