
È quanto sostiene Eric Toner, uno studioso del Johns Hopkins University. L’Università pratica simulazioni di pandemie – come quella del Covid-19 – con l’obiettivo di offrire agli esperti di salute pubblica e ai leader un modello su cosa fare in una pandemia. Una di queste simulazioni ha avuto luogo nell’ottobre 2019, quando Toner e un team di ricercatori lanciarono una simulazione di pandemia di coronavirus a New York, attraversando vari scenari su come i residenti, i governi e le imprese private avrebbero reagito ipoteticamente alla minaccia.
Durante le “prove” risaltava un aspetto: le mascherine di protezione sono una difesa vitale per fermare la diffusione del virus. E Toner è convinto: il Covid-19 non rallenterà negli Stati Uniti. “Non ci sarà nessuna pausa estiva ma una grande ondata in autunno”, ha detto. “È chiaro che stiamo assistendo a una significativa ripresa dei casi in estate, e i numeri diventeranno sempre più grandi. Continuerà così fino a quando non chiuderemo di nuovo”.
Gli Stati Uniti, secondo i dati della stessa Johns Hopkins University hanno recentemente aggiunto i 2,9 milioni di casi Covid-19. Il totale dei decessi ha superato i 130’000 casi. Toner sostiene che le migliori difese al coronavirus sono le distanze sociali e indossare le mascherine. “Fino a quando non ci sarà un vaccino le migliori difese sono le distanze e le mascherine”. “Penso che indossando la protezione e tenendo un certo grado di distanziamento sociale, si potrà andare avanti”, ha detto. “In realtà è piuttosto semplice. Se copriamo i nostri volti il rischio di trasmissione diminuisce”.
Il dottor Anthony Fauci, infettivologo e capo dell’Istituto americano per le malattie infettive, ha recentemente dichiarato di essere cautamente ottimista sul fatto che potrebbe esserci un vaccino per il virus entro il 2021.
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