
Le proteste degli agricoltori sono arrivate anche in Portogallo. Stamattina diverse città nelle province di Guarda, Portalegre e Beja si sono svegliate chiuse dai blocchi stradali dei trattori. In alcune zone si assiste a marce lente alle quali altri agricoltori sia stanno aggiungendo da diverse regioni. È un movimento che, secondo quanto riferisce oggi l'agenzia di stampa Lusa, si dichiara spontaneo e apartitico e che si dice pronto a "difendersi dall'attacco continuo alla sostenibilità, alla sovranità alimentare e alla vita rurale". Luís Montenegro, leader di Alleanza democratica, la coalizione di centrodestra che affronta il Partito socialista alle prossime elezioni di marzo, ha subito manifestato solidarietà con la protesta e denunciato i tagli del governo all'agricoltura. Solo una settimana fa, infatti, l'esecutivo socialista ha ridotto del 35% i finanziamenti al settore giustificando la decisione con degli errori di calcolo precedenti.

