
Si apre oggi a Dublino il processo a carico di un irlandese di 29 anni, accusato di aver ucciso nel 2007 una ragazza svizzera diciassettenne a Galway. I dibattimenti potrebbero durare diverse settimane. Il presunto assassino rischia l'ergastolo. Se oggi l'accusato si dichiarasse colpevole, il processo durerà un solo giorno. In caso contrario, dodici giurati dovranno decidere se l'irlandese ha ucciso la giovane bernese e i dibattimenti dureranno almeno due-tre settimane, ha spiegato all'ATS un portavoce della giustizia irlandese. In totale sono stati citati a comparire 114 testimoni, alcuni provenienti dalla Svizzera. Se riconosciuto colpevole di assassinio, l'uomo rischia l'ergastolo. Qualora i giurati dovessero invece optare per l'omicidio, il verdetto potrebbe variare tra una pena detentiva con la condizionale e la reclusione a vita. La vittima, una studente di Wohlen (BE) che frequentava l'Istituto professionale commerciale di Friburgo, si trovava nella città irlandese di Galway per un soggiorno linguistico assieme a 42 compagni di scuola. Era ospitata da una famiglia irlandese ed è stata strangolata la sera dell'8 ottobre 2007 poco dopo essere uscita di casa per incontrare gli amici. Il suo corpo, in parte denudato, è stato ritrovato l'indomani da un uomo che andava a passeggio con il cane. Il presunto colpevole è stato arrestato qualche giorno dopo alla periferia di Galway. L'uomo aveva già subito una condanna a sei mesi di carcere per un'aggressione. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

