
In occasione delle Giornate europee del patrimonio, questo fine settimana in tutta la Svizzera 240 siti saranno accessibili al pubblico. Il motto della 15esima edizione è "Una giornata da gustare". Sono attese decine di migliaia di visitatori.° Uno di questi luoghi che apriranno le loro porte ai curiosi è l'hotel "Bellevue-Palace" di Berna. Situato nel cuore della città federale, vicino al Parlamento, è lì che da oltre un secolo sono alloggiati gli ospiti della Confederazione elvetica. La posizione e la storia di questo gioiello dell'architettura "Art Nouveau" sono uniche, così come unica ed eccezionale è la "belle vue" (bella vista) sulle Alpi e il fiume Aare. Nei cantoni Grigioni, Vallese e Nidvaldo, agli onori v'è pure il patrimonio alberghiero, in particolare della "Belle Epoque". A Baden (AG) e Kaiseraugst (AG), i visitatori scopriranno invece la lunga tradizione dei bagni che hanno segnato queste località sin dall'epoca romana. A Mur (VD), Bonvillars (VD), Le Brassus (VD), Kirchberg (BE) o ancora Meilen (ZH), la popolazione è invitata a godere delle delizie delle case di campagna. In Ticino, un solo sito aprirà le sue porte al pubblico: si tratta del complesso di Piodau (cantine, splüi, terrazzamenti, grà, trappola per lupi...) a Bignasco, in Valle Maggia. Un largo ventaglio di manifestazioni gratuite sono pure proposte al pubblico: visite, piccoli circuiti di scoperte, esposizioni, proiezioni di film e concerti. Le Giornate europee del patrimonio sono state lanciate nel 1994 e si tengono in circa 50 Paesi. Secondo quanto rende noto il Centro nazionale d'informazione per la conservazione del patrimonio culturale (NIKE), in Svizzera attirano mediamente ogni anno oltre 60'000 visitatori. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

