
È rimasta per più di 48 ore prigioniera sotto le macerie dell'hotel Rigopiano insieme al fidanzato, in attesa dei soccorsi che lavoravano febbrilmente per salvare i sopravvissuti. Loro, alle fine, ce l'hanno fatta: venerdì i vigili del fuoco sono riusciti ad estrarli entrambi insieme ad altri nove superstiti. Un lieto fine che purtroppo non si è ripetuto per molte altre vittime.
Eppure per Giorgia Galassi, 22enne cittadina italiana nata e cresciuta in Svizzera, sembra non esserci pace. Via social la giovane è stata infatti attaccata e insultata da alcuni internauti per aver scritto un ringraziamento ("Volevo ringraziare tutte le persone che si sono preoccupate per me in questi giorni e che mi sono state vicino con il pensiero.. per me oggi è come una rinascita! grazie a tutti") e per aver pubblicato la fotografia di un regalo fattole da un'amica.
Qulcuno le ha chiesto "maggior rispetto per i morti", invitandola a "non festeggiare". Un utente l'ha insultata per aver pubblicato l'immagine del regalo ("Questa al posto di ringraziare Dio e i soccorsi pubblica le sue ca**ate. Che ingrata e intanto i miei compaesani sono morti"). Altri, addirittura, hanno commentato un'immagine antecedente la tragedia, dove la si poteva vedere sorridente con alcuni amici. Cosa le è stato rimproverato? Di sorridere...
Fortunatamente la maggor parte dei commenti sono stati di sostegno e di affetto nei suoi confronti e sono in parte riusciti a diluire un'altra valanga, quella della gogna mediatica dettata da un distorto perbenismo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

