
Dopo il sabato più violento dall'inizio della protesta dei gilet gialli, il presidente francese Emmanuel Macron dice basta. E per non rischiare più di vedere poliziotti e gendarmi sopraffatti dai manifestanti, per il 19esimo atto di sabato prossimo schiera i militari.
I soldati di 'Sentinelle', dispositivo nato dopo gli attentati jihadisti, passeranno dall'antiterrorismo alla difesa da casseur e black-bloc.
A Nizza, intanto, scatta il primo divieto di manifestare così come previsto dalle direttive speciali varate dal governo lunedì scorso: se viene accertata la presenza di "hooligan" della protesta, ad una manifestazione può essere negata l'autorizzazione di accesso a zone particolari come gli Champs-Elysees ma non solo.
All'uscita dal Consiglio dei ministri è stato il portavoce Benjamin Griveaux a riferire che 'Sentinelle' sarà schierato in modo "rafforzato" sabato nelle strade, con il compito di proteggere sedi istituzionali - dall'Eliseo in giù - e altri "punti fissi". Poliziotti e gendarmi, negli intendimenti di Macron, potranno così "concentrarsi sui movimenti, sul mantenimento e il ripristino dell'ordine".
"Abbiamo a disposizione questa missione militare - ha spiegato il portavoce - perfettamente addestrata a mettere in sicurezza edifici e siti come i nostri cittadini sono abituati a vedere". Dopo il "piazza pulita" ai vertici della prefettura, e gli annunciati divieti, il governo di Edouard Philippe ricorre dunque al dispiegamento straordinario di uomini sul terreno per evitare il ripetersi delle scene di saccheggio e devastazione di sabato scorso. Il ricorso ai militari era stato giustificato fin qui soltanto dallo stato d'emergenza nel dopo-attentati.
L'operazione 'Sentinelle' rappresenta una mobilitazione senza precedenti in Francia dall'epoca della guerra d'Algeria: 7.000 militari sempre presenti sul terreno, metà dei quali nella regione di Parigi, a proteggere sinagoghe, moschee, scuole ed edifici pubblici o siti particolarmente frequentati da turisti, come musei e aeroporti.
A Nizza, intanto, è scattata - su richiesta del sindaco Christian Estrosi - la prima applicazione concreta del divieto di manifestare: sabato la città sarà off limits per i gilet gialli. Anche in vista dell'arrivo, la domenica, di Xi Jinping, che dalla Costa azzurra comincia la sua visita in Francia.
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