
Dieci persone sono rimaste ferite da questa mattina nella zona attorno agli Champs-Elysées, dove sono in corso scontri fra circa 1'500 gilet gialli e la polizia posta a protezione degli Champs-Elysées. I fermi sono stati finora 60. Sulla avenue, manifestano pacificamente circa 200 gilet gialli che hanno accettato di farsi perquisire.
Il portavoce della prefettura di Parigi ha lanciato un appello questa mattina ai manifestanti pacifici - circa 200 sugli Champs-Elysées stando agli Interni - a rimanere all'interno delle zone protette. La situazione è sotto controllo sulla grande avenue, dove si trovano soltanto manifestanti che si sono lasciati perquisire e che scandiscono i loro slogan contro le tasse e per le dimissioni di Emmanuel Macron.
All'esterno continuano gli scontri con la polizia, che fa uso di lacrimogeni e idranti per respingere i casseur che tentano di forzare i blocchi. Per la prefettura "i 1'500 rimasti fuori dalla zona di sicurezza sono arrivati con il chiaro intento di scontrarsi con la polizia".
Fra le 10 persone rimaste ferite, 3 fanno parte delle forze dell'ordine. Nel resto della capitale, compresa l'avenue degli Champs-Elysees protetta dalla polizia e aperta ai manifestanti pacifici, regna la calma.
AGGIORNAMENTO DELLE 15.40:
Alcune automobili parcheggiate nella avenue de Friedland, che parte dall'Arco di Trionfo in direzione perpendicolare agli Champs-Elysees, sono state date alle fiamme dai facinorosi mescolati ai manifestanti con i gilet gialli a Parigi.
Gli scontri continuano con le forze dell'ordine. La prefettura ha fornito un nuovo bilancio di 20 feriti (sei tra le forze dell'ordine) e 122 fermi. Il premier Edouard Philippe ha annunciato 36.000 manifestanti in tutta la Francia, 5.500 a Parigi.
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