
Un violento terremoto di magnitudo 8.9 - il più forte di sempre nel paese - ha scosso stamattina il Giappone. A Tokyo la gente è scesa in strada in preda al panico. La Japan metereological agency ha lanciato l'allerta tsunami ai massimi livelli nelle prefetture di Iwate, Ibaraki, Miyagi e Fukushima. Il bilancio provvisorio è di sei morti e una decina di dispersi. La Fuji Television riferisce che uno tsunami di 10 metri ha raggiunto la città di Sendai, mentre nella prefettura di Aomori, più a nord sempre nell'isola di Honshu, si sarebbero avuto onde addirittura più alte. Due impianti nucleari nella prefettura di Fukushima sulla costa del Pacifico hanno bloccato in automatico le attività a seguito delle scosse. Stesso discorso per metropolitana, treni e i superveloci shinkansen. Stop precauzionali per aeroporti, Narita e Haneda, per la verifica dello stato delle piste. L'allerta tsunami è stata decretata praticamente in tutto il Pacifico tranne che per Stati Uniti e Canada continentali. Per il momento non si ha notizia di gravi tsunami al difuori del Giappone. ATS
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