
Un violento terremoto di magnitudo 8.9 - il più forte di sempre nel paese - ha scosso stamattina il Giappone. A Tokyo la gente è scesa in strada in preda al panico. Uno tsunami di 10 metri ha raggiunto la città di Sendai, mentre nella prefettura di Aomori, più a nord sempre nell'isola di Honshu, si sarebbero avute onde addirittura più alte. Secondo i media il bilancio provvisorio è di almeno 42 morti, ma un numero "imponente" di persone risulta ancora dispero. Il governo giapponese ha dichiarato lo stato di emergenza per la centrale nucleare di Onagawa nella prefettura di Miyagi. Lo riferisce la Bbc. Il governo fa sapere che il processo di raffreddamento di uno dei reattori non sta procedendo come previsto. L'agenzia di stampa Kyodo riferisce che una nave con a bordo 100 persone è stata travolta dallo tsunami che ha colpito il nord est del Giappone. Due impianti nucleari nella prefettura di Fukushima sulla costa del Pacifico hanno bloccato in automatico le attività a seguito delle scosse. Stesso discorso per metropolitana, treni e i superveloci shinkansen. Stop precauzionali per aeroporti, Narita e Haneda, per la verifica dello stato delle piste. L'allerta tsunami è stata decretata praticamente in tutto il Pacifico tranne che per Stati Uniti e Canada continentali. Per il momento non si ha notizia di gravi tsunami al difuori del Giappone. ATS
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