
Il governo giapponese si appresta a dichiarare il ‘quasi stato di emergenza’ nelle prefetture di Okinawa, Hiroshima e Yamaguchi a causa degli incrementi allarmanti dei contagi da Covid-19. La decisione consentirà alle autorità locali di imporre specifiche restrizioni in base alle necessità sul territorio, tra cui anticipare le chiusure dei locali della ristorazione con lo scopo di evitare il consumo di alcool nelle ore serali e assembramenti in bar e ristoranti.
Desta preoccupazione in particolare l’isola a sud dell’arcipelago di Okinawa, sede della più grande base militare Usa del Paese, che ha segnalato quasi 1’000 casi nella giornata di giovedì, senza includere i 160 nuovi contagi tra i militari statunitensi. Analogo discorso per la base di Iwakuni, nella prefettura di Yamaguchi, con un’impennata delle infezioni tra il personale straniero. Il ministero degli Esteri nipponico ha chiesto al Segretario di Stato Usa Anthony Blinken di porre maggiori restrizioni ai militari stanziati in Giappone, compreso il rispetto dei termini della quarantena.
A livello nazionale i casi hanno superato quota 4’000 per la prima volta in 3 mesi, mentre a Tokyo le positività si sono assestate a 641 nelle ultime 24 ore, decuplicando nell’arco di una settimana.
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