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Giappone: premier, situazione grave ma "ci riprenderemo"
Redazione
15 anni fa

La crisi nucleare in Giappone "rimane molto grave" ma "il Giappone si riprenderà". "Ricostruiremo il paese dalle rovine" ancora una volta, ha detto il premier Naoto Kan nel suo discorso alla nazione, aggiungendo che lui stesso "come cittadino", "lavorerà duro" per la rinascita del Giappone. "Dopo la Seconda Guerra Mondiale abbiamo avuto una miracolosa crescita economica grazie agli sforzi del popolo giapponese. Ed è così che la nazione giapponese è stata ricostruita", ha detto il premier Kan. Il primo ministro ha sottolineato che tutti i cittadini devono "essere uniti, lavorare mano nella mano e cercare di capire cosa ognuno possa fare per il paese". Rivolgendosi ai quasi 600'000 sfollati sistemati in rifugi di fortuna senza energia, cibo e medicine, Kan ha detto di sapere che soffrono, che la situazione è difficile, e ha promesso che il governo fornirà loro tutto il necessario per riprendere una vita normale. "Dobbiamo essere forti e convinti che ci riprenderemo, non ci possiamo permettere di essere pessimisti", ha proseguito il premier. Intanto, accanto agli idranti e agli elicotteri, per raffreddare i reattori della centrale nucleare di Fukushima, viene impiegato ora anche un generatore diesel, secondo quanto reso noto dall'Aiea. Un generatore di emergenza nel reattore 6 pompa acqua nelle vasche di raffreddamento del combustibile usato dei reattori 5 e 6, dove la temperatura è in aumento. Intanto la Tepco, la società che gestisce l'impianto, ha indicato che domani mattina i tecnici potrebbero riuscire a ripristinare la corrente elettrica nel reattore 4. In precedenza, l'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare aveva parlato della possibilità di ripristinare la corrente nei reattori 1 e 2 domani mattina. ATS

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