Cerca e trova immobili
Estero
Giappone: manette a imprenditore per maxi-frode 1,6 mia. franchi
Redazione
18 anni fa

Il presidente di L&G, società in bancarotta partita come specializzata in letti e arredo per la casa e approdata agli investimenti finanziari, è stato arrestato con l'accusa di essere la mente di una maxi-truffa del valore di 126 miliardi di yen (1,64 miliardi di franchi). Kazutsugi Nami, 75 anni, è sospettato - secondo i media giapponesi - di aver frodato ben 37'000 persone che avevano acquistato, dal 2001 in poi, quote di fondi sulla promessa di dividendi trimestrali del 9% (36% in un anno), per ogni milione di yen investito. L'intraprendente Nami aveva rastrellato altro denaro grazie all'emissione di una valuta, "enten" (risultato della combinazione di due ideogrammi: "yen" e "paradiso") che poteva essere utilizzata presso i negozi del gruppo e gli store online. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata