
Il governo giapponese ha vietato la vendita e il consumo di una varietà di pesce comune delle acque al largo di Iwaki, nella prefettura di Fukushima, dopo che le analisi hanno rilevato valori eccedenti i limiti di legge per la concentrazione di sostanze radioattive. Lo ha annunciato il segretario dell'esecutivo nipponico, Yukio Edano. Il pesce in questione è un esemplare di "konago", specie spesso consumata con salsa di soia e riso. Analisi hanno evidenziato alti livelli di cesio radioattivo, pari a 14.400 becquerel/kg contro un limite legale di 500. Dal punto di vista della sicurezza alimentare, tuttavia, i rischi legati alla circolazione di pesce contaminato dovrebbero rimanere bassi, in quanto con la crisi nucleare i pescatori hanno volontariamente evitato la pesca al largo della costa di Fukushima. ATS
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