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Estero
Giappone: governo, al bando carne da prefettura Fukushima
Redazione
15 anni fa

Il governo giapponese ha deciso il bando della carne proveniente dalla prefettura di Fukushima, a causa dei numerosi casi di contaminazione radioattiva rilevati. Lo ha reso noto il capo di gabinetto Yukio Edano, che ha preannunciato un piano di indennizzi per gli allevatori. La decisione è maturata dopo la scoperta di 650 capi di bestiame sospettati di essere positivi al cesio radioattivo, con parte della carne spedita in almeno 38 delle 47 prefetture nipponiche. Edano, in particolare, ha spiegato che gli allevatori avranno un indennizzo per i danni economici e non solo, includendo anche le perdite derivanti dal crollo dei prezzi delle carni bovine. Il governo, puntando all'ampliamento delle ispezioni, ha voluto prendere misure prudenziali, mentre il premier Naoto Kan si è scusato spiegando di sentire "la responsabilità di non essere riuscito ad evitare gli sviluppi" della vicenda. Il ministro dell'agricoltura, Michihiko Kano, ha assicurato sforzi sulla qualità del foraggio (come la paglia di riso) per il bestiame: "lavorando d'intesa con il ministero della salute, faremo in modo che la carne al cesio non finirà sui mercati". Nel frattempo, le indagini sulla qualità si concentreranno oltre le aree più direttamente interessate dalla centrale di Fukushima, estendendosi ad altre 10 prefetture, tra cui Tokyo, Chiba e Kanagawa, oltre che Niigata e Yamagata. In queste due ultime non c'è stato il bando grazie ai test negativi. Il ministero della salute ha rassicurato sugli effetti della carne radioattiva finita in commercio, escludendo conseguenze dannose anche se il consumo è avvenuto un paio di volte. ATS

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