
Tra disaffezione e maltempo, il Giappone potrebbe avere una percentuale di votanti alle elezioni per il rinnovo della Camera Bassa ai nuovi minimi storici, inferiore addirittura al 50% per la prima volta dal dopoguerra. Secondo i dati diffusi dal ministero degli Affari interni e delle Comunicazioni, alle 16 (le 8 del mattino in Svizzera) solo il 29,11% degli aventi diritto si è recato alle urne con un calo del 5,76% sulla rilevazione fatta alla stessa ora nella tornata elettorale di due anni fa che registrò, a fine giornata, il minimo storico di votanti, pari al 59,32%. I seggi resteranno aperti fino alle 20 locali, le 12 in Svizzera. Prima dello scioglimento del 21 novembre, il premier Shinzo Abe contava sulla maggioranza di 326 seggi totali su 480, di cui 295 dei suoi Liberaldemocratici e 31 dell'alleato New Komeito. Secondo i sondaggi, l'alleanza dovrebbe rafforzare addirittura il controllo sul ramo più potente della Dieta.
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