
"Il rilascio dell'acqua contaminata della centrale nucleare di Fukushima direttamente in mare è stato autorizzato alla Tepco come misura eccezionale e per i bassi livelli di radioattività". Lo ha precisato il portavoce dell'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, Hidehiko Nishiyama, in una conferenza stampa tenuta in serata. La Tepco, in una nota, ha detto che vi è grande quantità di acqua radioattiva sul sito della centrale nucleare di Fukushima, soprattutto nell'edificio della turbina del reattore n.2. "Pensiamo - si legge - sia necessario trasferire l'acqua dei rifiuti radioattivi alla centrale di raccolta per poterla conservare in condizioni di stabilità". Tuttavia, 10.000 tonnellate di liquido a basso livello di contaminazione, pari a dosi assorbite naturalmente in un intero anno dagli adulti, "deve essere scaricata" per poterla sostituire con altra più pericolosa. Inoltre, c'è un fenomeno di accumulo nei pozzi di scarico dei reattori n.5 e 6 che potrebbe creare problemi "ad apparecchiature importanti per garantire la sicurezza". "Sulla base del punto 1 dell'articolo 64 del regolamento sui reattori nucleari, abbiamo deciso - conclude la nota - di scaricare in mare circa 10.000 tonnellate di acqua accumulata radioattiva di basso livello e un totale altre 1500 tonnellate stoccati nei pozzi di scarico dei reattori n.5 e 6". ATS
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