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Ghiacciai, con +2 gradi restano solo l'Himalaya e i Poli
Ghiacciai, con +2 gradi restano solo l'Himalaya e i Poli
Ghiacciai, con +2 gradi restano solo l'Himalaya e i Poli
Redazione
7 anni fa
E' l'appello lanciato ai governi di un gruppo di 40 scienziati della criosfera

Contenere l'aumento medio della temperatura globale entro 1,5 gradi per la fine secolo altrimenti anche con +2 gradi "i ghiacci in tutto il mondo scompariranno: nel lungo termine, con +2 gradi centigradi non rimarrebbe quasi nessun ghiacciaio al di fuori dell'Himalaya e dei Poli, e a ciò si aggiunge la perdita di neve che danneggerebbe l'approvvigionamento idrico. E' l'appello ai governi di un gruppo di 40 scienziati della criosfera.

Il limite di +1,5 di aumento medio della temperatura globale rispetto a quella preindustriale, viene definito dal gruppo di scienziati "un guardrail" per il Pianeta. I rischi e gli impatti a lungo termine per la criosfera (poli, regioni tropicali, quelle di alta montagna) sono maggiori a temperature più elevate.

L'appello ad una azione più aggressiva arriva a Madrid mentre le negoziazioni alla Conferenza mondiale sul clima si avviano alla fine. Ed è il risultato del loro rapporto "Cryosphere 1.5 gradi" che combina quanto emerge dai due rapporti speciali dell'Ipcc (il panel intergovernativo di scienziati sui cambiamenti climatici) sugli 1,5° (del 2018) e quello su Oceani e Criosfera (del 2019) con nuove ricerche che rivelano un futuro dove i ghiacci in tutto il mondo scompariranno.

Il rapporto esorta i governi a limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5 gradi per una semplice questione di fisica ("il punto di fusione dell'acqua").

La ragione per cui gli autori hanno deciso di pubblicare questo rapporto è che l'Ipcc pubblicherà il suo prossimo Rapporto di Valutazione completo solo nel 2021, ma i Paesi devono presentare i loro nuovi "Contributi a livello nazionale" (Ndc) cioè gli obiettivi e gli interventi per contenere il riscaldamento globale nel corso del prossimo anno che si concluderà con la Cop26 a Glasgow, organizzata da Italia e Regno Unito.

Fra le ragioni più importanti dell'appello, c'è un aumento delle emissioni di carbonio del permafrost a causa di eventi di "brusco disgelo", una perdita di ghiaccio di molto maggiore nel Mar Glaciale Artico. Tale perdita, a sua volta, accelererà non solo il disgelo del permafrost, ma anche lo scioglimento della calotta glaciale della Groenlandia, innalzando il livello dei mari a livello globale.

C'è un rischio molto maggiore di aumento irreversibile e massiccio del livello dei mari a 2 gradi (12-20 metri o più nel lungo termine). Le conseguenze per la pesca negli oceani polari a causa dell'acidificazione, che si verifica più rapidamente nelle acque polari che altrove - sono stati già osservati dei segni di danni alle conchiglie.

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