
Quattordici donne e quattro uomini sono morti sepolti dal crollo di una miniera d'oro privata illegale nel Ghana occidentale. Lo riferisce un ufficiale di polizia che ha definito l'incidente il più grave nella storia del paese. Nella miniera d'oro, nella città di Dompoase, lavoravano una trentina di persone, ha precisato il capo della polizia della regione Kojo Antwi Tabi, lasciando intendere che il bilancio di vittime potrebbe ancora salire. "Si tratta del più grave incidente della storia del paese - ha detto il funzionario - il governo deve prendere misure per controllare le attività di queste miniere". Il prezzo in ascesa dell'oro sui mercati mondiali ha fatto esplodere il fenomeno dei minatori illegali, i cosiddetti, 'galamsey', in Ghana che è il secondo produttore mondiale. Il governo è preoccupato per le ricadute economiche, perché il mercato parallelo illegale sottrae entrate fiscali. Per le grandi compagnie, oltre ai problemi economici, ci sono spesso anche quelli di sicurezza in quanto i 'galamsey' si introducono nei loro impianti spesso provocando incidenti e danneggiando le installazioni con il loro lavoro clandestino. Il problema è analogo a quello di altri grandi produttori d'oro, come Guinea, Brasile, Perù, Mali e Indonesia. ATS
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