
La minaccia del presidente Usa Donald Trump di tagliare gli aiuti a chi oggi in Assemblea Generale delle Nazioni Unite voterà contro la decisione di Washington di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele ha attirato le critiche dell'ammiraglio John Kirby. Quest'ultimo fino a gennaio era portavoce del Dipartimento di Stato americano. "Sapevano che la dichiarazione sarebbe stata controversa e adesso devono farci i conti", ha detto Kirby alla CNN: "Quella dell'ONU è diplomazia per adulti. Devono smetterla di comportasi come all'asilo". Kirby ha anche spiegato che gli aiuti americani all'estero, che ieri Trump ha minacciato di tagliare in caso di voto anti-USA all'ONU, "contribuiscono a sostenere stabilità e sicurezza in regioni del mondo dove è necessario prevenire conflitti e minacce che in ultima analisi potrebbero avere un impatto sulla sicurezza nazionale. Gli aiuti hanno uno scopo, non è beneficenza a pioggia", ha detto l'ex portavoce.
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