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Estero
Gerusalemme est: sì a 1'500 nuovi alloggi ebraici
Redazione
14 anni fa

Il rione ebraico di Ramat Shlomo, a Gerusalemme est, sarà esteso con la costruzione di 1'500 alloggi. Il via libera definitivo, afferma il sito web Walla, è giunto oggi dalla Commissione per la progettazione e l'edilizia. Il progetto è stato annunciato tre anni fa, in coincidenza con la visita del vice presidente americano Joe Biden. La notizia è stata confermata dalla radio militare israeliana secondo cui la commissione ha respinto una serie di opposizioni alla estensione del rione di Ramat Shlomo. Il sito Walla precisa che attualmente a Ramat Shlomo vi sono duemila alloggi per ebrei e che dunque il progetto ne raddoppia l'estensione. La maggiore opposizione, aggiunge Walla, è giunta dagli abitanti del vicino rione palestinese di Shuafat, secondo i quali Ramat Shlomo viene esteso, almeno in parte, su terre confiscate a palestinesi negli anni Settanta. Due settimane fa il governo israeliano aveva destato un'ondata di proteste internazionali quando aveva rilanciato il progetto "E-1" che prevede la costruzione di 3.000 alloggi per ebrei nella zona compresa fra Gerusalemme est e la città-colonia di Maaleh Adumim che domina la arteria strategica Gerusalemme-Gerico. Da parte palestinese si afferma che il progetto "E-1" rappresenta un cuneo che rischia potenzialmente di separare la Cisgiordania settentrionale da quella meridionale e che comporta "l'accerchiamento" dei rioni palestinesi di Gerusalemme est con una catena di quartieri ebraici. ATS

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