
Il leader dei liberali tedeschi, Guido Westerwelle (Fdp), ha annunciato oggi che la Fdp chiederà l'avvio di negoziati per ottenere la rimozione dal suolo tedesco delle ultime armi atomiche americane ancora installate in Germania. Westerwelle, che potrebbe diventare ministro degli Esteri nel prossimo governo di coalizione con i conservatori della cancelliera Angela Merkel, non ha fatto previsioni sul suo ruolo all'interno della prevista nuova alleanza, ma ha spiegato che un ministro degli Esteri della Fdp "non farà alcun drastico cambiamento di corso nella politica" seguita finora dal governo Merkel/Steinmeier. Tuttavia, fedele al suo programma elettorale, che è favorevole tra l'altro alla politica del disarmo, Westerwelle intende premere per la rimozione, entro il 2013, delle ultime armi nucleari americane che si trovano ancora in Germania (circa 20-24 secondo alcune stime). "Penso che la Germania possa fare la sua parte per aprire un nuovo capitolo sul disarmo", ha detto oggi il leader della Fdp durante una conferenza stampa. "Sarebbe opportuno, e noi lo vogliamo, avviare colloqui in modo che le ultime armi nucleari che si trovano ancora in Germania, reliquie della Guerra Fredda, possano essere rimosse". Westerwelle ha ricordato che il tema del disarmo è stato uno dei cavalli di battaglia dei liberali durante la campagna: "Lo abbiamo detto prima delle elezioni e vogliamo raggiungere questo obiettivo - ha detto -. Abbiamo un'opportunità enorme e vogliamo coglierla. ATS
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