
In Germania i vertici dell'Unione di Cdu/Csu e della Spd si sono riuniti nella Willy-Brandt-Haus, la sede del partito socialdemocratico, per l'ultimo round di trattative che dovranno definire il programma del governo di grande coalizione. A un primo tavolo di discussione, attualmente in corso, prendono parte solo 15 delegati, mentre in serata tornerà a discutere il plenum di 75 negoziatori, che andrà verosimilmente avanti fino alle prime ore del mattino di domani. Restano da chiarire alcuni punti fondamentali, tra cui le modalità d'introduzione del salario minimo, il pedaggio autostradale per stranieri e un aggiustamento del sistema pensionistico. Il tutto dovrà poi essere sottoposto al voto dei 475mila iscritti della Spd, che in un referendum dovranno decidere se dare il via libera definitivo alla grande coalizione. Una terza versione della bozza di programma di 173 pagine è attualmente in discussione. Intanto la prima bozza, da 177 pagine, è stata scaricata tra ieri e oggi oltre 75mila volte dalla pagina internet gruen-digital.de, messa a disposizione dell'opinione pubblica da un politico dei Verdi, Malte Spitz. Oggi i leader dei partiti della futura grande coalizione sono stati accolti di fronte alla Willy-Brandt-Haus da alcune decine di persone che protestavano per l'introduzione dell'istituto referendario a livello federale.
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