
Lo sciopero dei macchinisti tedeschi che per quasi tre giorni ha di fatto paralizzato tutto il traffico nazionale (tra servizi passeggeri e merci) è finito questa mattina alle 02:00, ma già si profilano all'orizzonte nuove agitazioni che rischiano di provocare nuovi forti disagi per milioni di viaggiatori. L'astensione dal lavoro di 62 ore terminata nelle prime ore di questa mattina ha riguardato tutti i 34 mila membri del sindacato Gdl (tra macchinisti e personale viaggiante) ed ha rappresentato il più grande sciopero nel settore ferroviario mai visto nella storia dei trasporti su rotaia della Germania. Questa situazione è il risultato di un duro braccio di ferro tra il Gdl e le ferrovie del Paese, la Deutsche Bahn (Db), sul rinnovo del contratto. In particolare, i leader della Gdl chiedono per i propri membri un aumento salariale fino al 31%. Il sindacato, infatti, ha già respinto l'aumento del 4,5%, concordato tra la Db e le altre associazioni, e ha respinto un' offerta separata di un aumento del 10% in busta paga più una una tantum di 2.000 euro. ATS
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