
In Germania, nel corso delle trattative per un accordo di coalizione, una tappa importante è stata l'intesa registrata sul finanziamento del pacchetto formazione e sulle pensioni ma restano ancora incognite aperte. La cancelliera Angela Merkel, nell'entrare oggi in un round negoziale, ha parlato di "una lunga serie di punti di dissenso". Per formazione, ricerca e digitalizzazione delle scuole è stato finanziato un pacchetto da 11 miliardi di euro. I partiti della coalizione sono intenzionati a modificare la costituzione in modo da rendere possibile al governo federale impegnarsi per la digitalizzazione delle scuole e per il potenziamento dell'offerta del tempo pieno. Anche sul tema delle pensioni si è registrato un accordo, in particolare si è concordato di riconoscere la cura dei figli e dei familiari come criterio per chiedere un'integrazione alla pensione del 10%, dopo 35 anni di contribuiti. Restano ancora nodi irrisolti invece nell'ambito delle assicurazioni sanitarie e dell'assistenza. Obiettivo comune sarebbe aumentare il finanziamento alle cliniche, ai medici di campagna e un ritorno al finanziamento paritario delle casse di malattia ma si continua a discutere sul modo di raggiungere il traguardo.
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