
I nostalgici dello storico scalo del Ponte Aereo di Berlino non sono riusciti a fermare un'amministrazione decisa a cancellare un pezzo di storia d'Europa: il referendum per mantenere in vita l'aeroporto di Tempelhof, forse complice una splendida giornata primaverile, ha visto un'affluenza molto bassa, ma soprattutto non ha ottenuto il necessario numero di voti favorevoli al mantenimento in vita della struttura. C'é da dire, comunque, che il primo referendum mai tenuto nella storia di Berlino non era neanche vincolante. Tuttavia, se almeno il 25% dei 2,4 milioni di berlinesi aventi diritto avessero votato 'sì', sarebbe aumentata notevolmente la pressione sul sindaco della città, Klaus Wowereit (Spd), per rivedere la decisione - presa da tempo - di chiudere l'aeroporto. E invece, con il 93,5% delle schede scrutinate, i 'sì' avevano raggiunto questa sera solo quota 20,7%, contro il 25% necessario (pari a 609.509 voti). Un aggiornamento dei risultati parziali è previsto verso le 23:00, ma già questi dati indicano il destino dell'aeroporto, situato nel centro di Berlino, aperto nel 1923 ma rifatto durante il nazismo dai lavoratori coatti nello stile monumentale preferito da Adolf Hitler. Le previsioni fatte ieri da alcuni tabloid tedeschi, secondo cui ben il 70% dei berlinesi avrebbero votato a favore, sono stati quindi completamente disattese. Così come le stime sull'affluenza. Alle 16:00, solo due ore prima della chiusura dei seggi, aveva votato il 28,3% degli aventi diritto, mentre alle 18:00 - secondo le prime stime - questa percentuale era salita di poco, al 34.3%. Non è bastato, quindi, l'appoggio pubblico dato anche dalla cancelliera Angela Merkel (Cdu) per tenere aperto Tempelhof, né i continui appelli della stampa popolare, che fino a ieri hanno fatto pressing sul sindaco. La Merkel ci teneva a vedere lo scalo restare aperto in nome dell'economia e dei posti di lavoro, ma Wowereit aveva già detto di essere pronto a ignorare perfino un'eventuale vittoria del referendum: il sindaco non vuole mettere a rischio in alcun modo il successo del nuovo grande aeroporto della capitale, il Berlin Brandenburg International (Bbi), che dovrebbe aprire nel 2011. ATS
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