
La procura di Stoccarda ha aperto un'indagine preliminare nei confronti di Joerg Kretschmer, il padre dell'autore della strage di Winnenden (Sud-Ovest), in relazione a un'ipotesi di omicidio colposo. Lo scrive oggi l'agenzia di stampa tedesca Dpa. Gli inquirenti dovranno stabilire con certezza se la pistola usata dal ragazzo si trovava nella camera da letto dei genitori e non insieme alle altre 14 armi che il padre - un appassionato di tiro a segno - custodiva in un armadietto blindato, come prevede la legge. Si dovrà accertare, inoltre, se i genitori fossero a conoscenza - come è probabile - della depressione del figlio, il quale l'anno scorso era stato in cura per questa malattia presso una clinica specializzata. Il sospetto di omicidio colposo si basa soprattutto su questi elementi, ma sembra inoltre che Tim Kretschmer - questo il nome del giovane - conoscesse la combinazione di un altro armadietto blindato, in cui il padre teneva oltre 4600 munizioni. Come è noto, il giovane, che mercoledì scorso ha ucciso 15 persone prima di togliersi la vita, aveva con sé 200 colpi e ne ha sparati circa 110. ATS
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