
È sempre più in salita la corsa di Peer Steinbrück per le elezioni federali, in calendario nel 2013 in Germania. L'aspirante cancelliere socialdemocratico è letteralmente sotto attacco: titoli negativi sui giornali, sondaggi avvilenti, e una prima pagina della Bild dedicata al caso delle dimissioni del consulente scelto per la campagna elettorale sul web. L'uomo è finito nel mirino per il suo passato nel settore degli hedge fund, non proprio affine alle aspirazioni dei socialdemocratici che si battono per la tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie, in Europa. Roman Maria Koidl ha fatto ieri un passo indietro - appena tre settimane dopo aver ricevuto il suo incarico - per evitare che le critiche per questa scelta di Steinbrück ritenuta 'infelice' travolgessero il candidato. Intanto dopo i sondaggi ufficiali, come quello di ieri che ha confermato un 26% di consensi per l'SPD, fioccano quelli on line. Oggi Bild sollecita i lettori sul web a pronunciarsi sullo sfidante di Angela Merkel, e fa altrettanto l'emittente NTV, che chiede se Steinbrück sia "adeguato a fare il cancelliere": il 72% degli intervistati ha risposto di no, contro il 28% del campione, non rappresentativo, è vero. ATS
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