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Germania: sopravvissuto di Sobibor chiede clemenza per Demjanjuk
Redazione
15 anni fa

Jules Schelvis, un 90enne olandese sopravvissuto all'Olocausto, ha chiesto oggi clemenza per John Demjanjuk durante un'udienza del processo contro il presunto boia di Sobibor, accusato di concorso nell'eccidio di quasi 28 mila ebrei nel 1943. Schelvis, che aveva già testimoniato al processo nel dicembre 2009, ha chiesto un verdetto di colpevolezza contro il coetaneo Demjanjuk, sottolineando però che l'anziano ucraino non dovrebbe essere condannato perché ha già scontato nove anni di carcere. Durante una testimonianza resa a fine 2009, Schelvis aveva raccontato di avere perso a Sobibor 18 familiari, tra cui la moglie di 22 anni e i suoceri. Il mese scorso, il pubblico ministero del tribunale di Monaco di Baviera ha chiesto sei anni di reclusione per Demjanjuk, rispetto alla pena massima prevista di 15 anni di carcere. ATS

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