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Germania: Schaeuble, Muro è storia, più assente che presente
Redazione
9 anni fa

Questo 5 febbraio non è un giorno qualsiasi per la Germania: da domani infatti si potrà dire che è passato più tempo nel Paese senza il Muro di Berlino, di quanto ne sia trascorso con la barriera che divideva la Germania occidentale dalla Ddr. E a celebrare questa data è il presidente del Bundestag, Wolfgang Schaeuble, con un lungo intervento sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung di oggi, nel quale si celebra anche la lezione che arriva dall'allora Germania dell'Est: i muri non durano per sempre. "Il muro non c'è più! Da oggi così a lungo, quanto a lungo ha diviso il nostro Paese. Quindi non è un giorno qualsiasi", scrive il politico della Cdu, che al tempo della Riunificazione era il braccio destro di Helmut Kohl e il suo ministro dell'Interno. "Il muro è il passato, ed è parte della nostra storia: non una nota a piè di pagina - prosegue il ricordo -. Simboleggia la cecità politica, la follia del controllo e l'ossessione del potere. La sua caduta racconta il coraggio civile, la spinta alla libertà all'autodeterminazione e a una vita migliore". "Dalla rivoluzione pacifica nella Ddr - aggiunge Schaeuble - sappiamo che i muri non possono trattenere le persone per sempre". È la Bild poi a fare il conto per tutti sulla vita del Muro, che fu costruito il 13 agosto 1961, per essere abbattuto 28 anni dopo, il 9 novembre 1989: da domani, il Muro sarà stato in piedi per 10'316 giorni, e sarà stato assente da 10'317.

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