
L'occasione, la consegna nella città tedesca di Aachen (Aquisgrana) del Premio internazionale Carlo Magno 2012 per i meriti conquistati nel processo di unificazioni europea e nella salvaguardia della moneta unica, era perfetta. E il ministro degli Esteri tedesco, Wolfgang Schaeuble, non se l'è lasciata sfuggire, ribadendo quel che sostiene ormai da tempo: all'Unione europea serve un presidente eletto direttamente dalla popolazione, in grado di rappresentare l'Europa. "L'Unione europea deve avere un volto", ha detto Schaeuble nel suo discorso sottolineando che le istituzioni dell'Ue, in questo periodo di crisi, hanno innanzitutto bisogno di "legittimazione democratica". Proprio le difficoltà legate alla crisi del debito imporrebbero ora uno scatto in avanti dell'Unione politica: "Serve più Europa, non il contrario". Per il ministro tedesco i partiti potrebbero indicare i loro candidati ad aspirare all'incarico di presidente del Consiglio Ue già nelle prossime elezioni europee del 2014. Quella che emerge dalle parole pronunciate da Schaeuble oggi ad Aquisgrana, dal centro dell'Europa, è un'immagine diversa dalla Germania "egoista" e "tutto rigore" con cui si è abituati a confrontarsi. È l'immagine di un Paese che punta sulla piena integrazione politica, che passi per una campagna elettorale internazionale, di legittimazione democratica. ATS
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