
Anche la Germania spinge sui vaccini anti-Covid, e a Berlino si è in procinto di lanciare nuove misure proprio per fare pressione su chi ancora non si è sottoposto alla somministrazione: nel corso di una conferenza Stato-Regioni in programma oggi, stando alla "Bild", si deciderà l'obbligo della presentazione di test negativi negli spazi interni (al ristorante come in chiesa) per chi non è vaccinato per il prossimo mese; mentre a partire da metà ottobre i test antigenici, che al momento in Germania sono gratuiti, dovranno essere pagati (fatta eccezione per donne incinte e ragazzi sotto i 18 anni, categorie per le quali il vaccino non è consigliato).
I Länder vorrebbero inoltre prorogare il regime epidemico, e quindi gli effetti della legge per la protezione sulla salute in vigore fino all'11 settembre dallo scorso giugno. In Germania finora è stato vaccinato con le due dosi il 55% della popolazione (45,6 milioni di persone), e si è ben lontani dalla cosiddetta immunità di gregge. Stando al Robert Koch Institut, sono 2480 i nuovi positivi nelle 24 ore (la settimana scorsa erano 1766) e sono 19 le vittime. L'incidenza settimanale dei nuovi contagi su 100'000 abitanti è di 23,5 casi.
Nel corso della riunione con i governatori, che si collegheranno con la cancelliera Angela Merkel in un incontro virtuale, si deciderà anche del fondo di aiuti per i danni delle alluvioni di fine luglio: il presidente del Nordreno-Vestfalia, Armin Laschet, ha già annunciato un importo di 30 miliardi di euro.
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