
Le celebrazioni per il 20/mo anniversario della caduta del Muro di Berlino sono cominciate questa mattina, sotto un cielo grigio di una capitale intasata dalla pioggia, nella chiesa di Gethsemane, a Prenzlauer Berg, un quartiere a est della città: qui la cancelliera Angela Merkel e il presidente della Repubblica Horst Koehler hanno assistito alla messa organizzata dalla Chiesa evangelica e dalla Conferenza episcopale dei vescovi tedeschi. Il momento più importante della giornata sarà questa sera, quando la caduta del Muro sarà ricreata simbolicamente attraverso un gigantesco effetto domino - davanti alla Porta di Brandeburgo - al quale assisteranno decine di capi di Stato e di governo, tra i quali anche il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Per le celebrazioni, sono attese circa 100mila persone nella capitale, ma questa stima potrebbe cambiare a causa del maltempo. La Merkel, che ha incontrato questa mattina il segretario di Stato Usa Hillary Clinton, e nel corso di un'intervista all'emittente pubblica Ard ha tenuto a ricordare al Paese che che "l'unità tedesca non è stata ancora completamente raggiunta" poiché, ha spiegato, l'est e l'ovest presentano ancora "differenze strutturali". Due decadi dopo la caduta del Muro, la cancelliera ha sottolineato che la disoccupazione nelle regioni dell'ex Repubblica democratica tedesca (Rdt) è ancora oggi il doppio rispetto a quella nell'ovest del Paese. Per questo, ha detto, la "tassa di solidarietà" istituita per finanziare i costi di ricostruzione delle regioni orientali dopo la riunificazione è "ancora necessaria". ATS
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