
Il movimento no global Attac ha distribuito oggi in Germania 150mila copie pirata del settimanale "Die Zeit", in cui traccia lo scenario del possibile futuro del mondo dopo la crisi. Oltre a falsificare il giornale, il movimento ha riprodotto anche la 'home page' della testata su Internet. Anche questa volta, del tutto simile a quella del settimanale, eccetto per l'indirizzo. Il falso sito Web riporta i contenuti dell'edizione pirata su carta, che è datata primo maggio 2010 e intitolata 'Alla fine del tunnel'. L'iniziativa si ispira a un'idea simile, sempre di Attac, dello scorso novembre, quando l'associazione stampò migliaia di copie false del "New York Times", finendo sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Il direttore del settimanale tedesco, Giovanni de Lorenzo, l'ha presa con filosofia: "Naturalmente, non possiamo approvare che "Die Zeit" venga falsificato, né su carta, né online, in particolar modo quando si tratta di una qualità così alta - ha detto -. Tuttavia, il fatto che Attac abbia scelto solo "Die Zeit" per la sua iniziativa non ci sorprende, poiché dimostra che non esiste un più grande giornale sovraregionale di qualità". ATS
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