
Dopo l'avvelenamento con superalcolici alterati di almeno dieci giovani avvenuto in tre diversi mercatini di Natale, a Berlino, a partire da mercoledì scorso, il gestore di uno dei tre esercizi commerciali ha deciso di mettere una "taglia" da mille euro sull'anonimo responsabile (o responsabili) dell'atto criminale. Charles Blume, questo il nome dell'uomo, ha detto al tabloid "Bild" di offrire la ricompensa a chiunque fornisca informazioni utili all'arresto dell'avvelenatore, che secondo la polizia avrebbe intorno al 45 anni, i capelli biondo-scuro, il viso rotondo e sarebbe alto intorno al metro e ottanta. Per tranquillizzare i visitatori del "suo" mercato natalizio, Blume ha inoltre spiegato di aver raddoppiato le misure di sicurezza, di aver assunto altri due infermieri e di aver piazzato anche due "esche" per far cadere in trappola il misterioso avvelenatore. La polizia berlinese, che oggi sta verificando l'esistenza di un'ulteriore possibile vittima, per ora non dispone di indizi concreti. ATS
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