
L'aver preso sei "Maultaschen", una sorta di ravioli tipici del Baden-Wuettemberg, e' costato il posto di lavoro ad una dipendente di 58 anni di una casa di riposo di Radolfzell, sul Lago di Costanza. Il tribunale del Lavoro cittadino ha oggi confermato il licenziamento in tronco della dipendente, deciso dalla direzione dell'azienda, poiche' l'appropriazione dei sei ravioli costituisce un furto, anche se il loro valore non supera i 6 euro. Ad inchiodare la donna sono state le testimonianze dei colleghi, che hanno confermato l'appropriazione indebita. L'inserviente aveva giustificato il suo gesto spiegando che nella stessa serata doveva frequentare un corso di aggiornamento e non aveva dunque il tempo di tornare a casa per prepararsi la cena. L'impiegata ha anche sottolineato che le 6 "Maultaschen" da lei prese facevano parte degli avanzi del pasto servito agli anziani ricoverati e come tali sarebbero comunque finite nella spazzatura. Il giudice non l'ha vista allo stesso modo ed ha spiegato che un regolamento interno vieta agli impiegati di portare via gli avanzi dei pasti ed ha motivato la sentenza con il fatto che a disposizione dei dipendenti c'e' un servizio di ristoro al prezzo di 3,35 euro. Il giudice, prima di emettere il giudizio, aveva offerto alla dipendente una conciliazione grazie alla quale per il suo licenziamento la direzione era disposta a versarle una buonuscita di 25mila euro. La donna aveva rifiutato l'offerta, chiedendo invece la reintegrazione. Nell'agosto scorso una societa' di Oberhausen aveva licenziato un dipendente per aver ricaricato il suo cellulare sul posto di lavoro, provocando un costo per l'azienda di 0,00014 centesimi. A creare un'ondata di proteste in tutto il paese era stata invece a febbraio la conferma definitiva del tribunale di Berlino del licenziamento di una commessa, diventata famosa con il suo nomignolo di Emmely, che nell'agosto 2008 si era appropriata di due buoni deposito per i vuoti di due bottiglie, del valore di 48 e 82 centesimi, dimenticati una settimana prima da un cliente. La scorsa primavera la commessa di una panetteria di Friedrichshafen, sul Lago di Costanza, e' stata licenziata per un ammanco di cassa di 1,36 euro, mentre nel settembre 2008 due dipendenti di un'altra panetteria di Bergkamen, nel Nordreno- Westfalia, erano stati licenziati per aver mangiato sul posto di lavoro, senza pagarle, alcune fette di salame del valore di 10 centesimi. ATS
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