Cerca e trova immobili
Estero
Germania: incendio in centro disabili, 14 morti
Redazione
14 anni fa

Le fiamme sono divampate dove era più difficile reagire per mettersi in salvo, e il bilancio finale è quello di una catastrofe: ben 14 persone, 13 disabili e un assistente, sono morte intossicate dal fumo in un centro della Caritas, che dava lavoro e assistenza a portatori di handicap, in Germania. Nel bollettino finale, dopo una ricognizione durata molte ore per accertare che non vi fossero dispersi, ci sono anche otto feriti gravi. Non sarebbero però in pericolo di vita, secondo gli ultimi aggiornamenti resi dalla polizia in una conferenza stampa. Dove si è appreso anche che molte delle vittime erano su sedie a rotelle, e non sono riuscite a scappare. Le testimonianze del difficile intervento di salvataggio raccontano infatti di molti disabili totalmente smarriti, che non sono riusciti a trovare la via di uscita verso la salvezza. Le fiamme divampate nell'edificio di Titisee-Neustadt, nella Foresta nera (Baden-Wuerttenberg) sarebbero state provocate da un'esplosione, dovuta probabilmente a materiale chimico stoccato in un deposito. Sul posto, si trovavano circa 120 persone, molte con disabilità mentali e fisiche, intente a lavorare il legno, oggi come ogni giorno. Le operazioni di soccorso sono state massicce e difficilissime, secondo chi vi ha preso parte. Trecento soccorritori, fra vigili del fuoco, agenti di polizia e sanitari, sono riusciti a salvare decine di disabili terrorizzati e i loro accompagnatori. A uccidere sarebbe stato in molti casi il fumo, che ha continuato ad avvolgere l'edificio anche quando dopo due ore di operazioni di spegnimento l'incendio è stato dichiarato ormai "sotto controllo". ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata