
Il governo è stato costretto a renderne conto davanti al Parlamento, la cancelliera ha dovuto risponderne sotto il riflettori di un'emittente tv, mentre l'ex cancelliere - il socialdemocratico Gerhard Schroeder - ne ha approfittato per dare una lezione di stile ai conservatori: la cena offerta da Angela Merkel per il 60/o compleanno del capo della Deutsche Bank, lo svizzero Josef Ackermann, continua a tormentare il mondo della politica in Germania. Tutto risale all'anno scorso, ma solo lunedì la Tv pubblica ARD ha rivelato che quella festa - una cena con una trentina di invitati - è stata pagata dai contribuenti. Ed è questo particolare che ha fatto scoppiare la polemica. La Merkel è stata subito attaccata non solo dalla Spd, sua alleata nella Grande Coalizione, ma anche dai Verdi e della sinistra (Linke). Oggi, dopo tre giorni di intense polemiche, la cancelliera è uscita allo scoperto: "Naturalmente, non è stata una cena per i compagni di scuola di Ackermann", ha detto in un'intervista all'emittente tv N24. La cancelliera ha poi sottolineato di valutare in modo particolare questi incontri, spiegando che si tratta di un modo per fare "incontrare gente che altrimenti avrebbe poche occasioni per farlo". E oggi la cena è finita anche davanti alla Commissione bilancio del Bundestag: "Voglio sapere qual è stato il costo per il Tesoro della festa di compleanno data dalla cancelliera per il signor Ackermann", ha detto la vice-capogruppo della Linke, Gesine Loetzsch. "Naturalmente, Angela Merkel può invitare in qualsiasi momento in cancelleria rappresentanti della politica, dell'economia e della cultura - ha proseguito la parlamentare -. Tuttavia, offrire al banchiere più potente del Paese la cancelleria per una festa di compleanno rappresenta un caso speciale". E poi: "Una tale sottomissione non è buona per la nostra democrazia& 33;". La lista degli invitati, ha spiegato il vice portavoce del governo, ATS
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