
Lo scandalo della diossina in Germania ha colpito la metà delle 16 regioni tedesche: lo ha detto oggi la ministra dell'agricoltura e della protezione dei consumatori tedesco, Ilse Aigner. "Al momento sappiamo che sono coinvolte otto regioni", ha detto la Aigner parlando alla stampa in Baviera. Secondo il ministero dell'agricoltura, fino a 3000 tonnellate di grasso per mangimi contaminato sono state consegnate a 25 produttori. Questi, a loro volta, hanno venduto i mangimi contaminati ad allevatori in otto regioni (Brandeburgo, Amburgo, Bassa Sassonia, Nord Reno-Westfalia, Sassonia, Sassonia-Anhalt, Schleswig-Holstein e Turingia). All'origine della contaminazione, ci sarebbe una società della Germania settentrionale - la Harles und Jentzsch - dello Schleswig-Holstein, che avrebbe utilizzato per sbaglio una sostanza chimica industriale normalmente usata nella produzione di carta. Secondo un portavoce del ministero, tuttavia, questa spiegazione "non è affatto attendibile". ATS
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