
A una settimana dalle elezioni in Germania, il partito liberale (Fdp) si è riunito oggi in un congresso straordinario a Potsdam per lanciare un messaggio chiaro agli elettori: al governo sì ma esclusivamente con la cancelliera Angela Merkel e l'Unione cristiano democratica Cdu-Csu. Il leader Guido Westerwelle ha ribadito oggi che la Fdp non è disposta ad altre alleanze: "ci siamo decisi chiaramente, senza se e ma, per una coalizione a favore dell'Unione". I liberali non sono disposti a fare da stampella a una coalizione 'semaforo' rosso-verde-gialla con i socialdemocratici (Spd) e i Verdi: questi due partiti vogliono tassare ancora di più i cittadini, ha detto. "Con noi non passa, e per questo non va quel che viene chiamato semaforo", ha sottolineato. La decisione per una coalizione nerogialla con l'Unione è stata accolta all'unanimità (due astensioni) dalla direzione del partito e Westerwelle si è detto sicuro che sarà votata dalla stragrande maggioranza dei 662 delegati al congresso. ATS
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