
L'Unione e l'Fdp hanno siglato l'accordo di governo, raggiunto venerdì scorso da Angela Merkel (Cdu), Guido Westerwelle (Fdp) e Horst Seehofer (Csu), dopo tre settimane di contrattazioni. I contenuti dell'intesa raggiunta, che prevede in particolare un taglio fiscale da 24 miliardi di euro all'anno, erano stati già divulgati sabato, in una conferenza stampa dei tre alleati. Ieri l'accordo era stato sottoposto ai liberali, nella "giornata del partito" convocata proprio sul tema, e oggi è stato presentato ai partiti dell'Unione. La cancelliera, in giornata, nell'ambito della assemblea del suo partito, ha sollecitato i nuovi alleati liberali, secondo quanto riportato da diversi media tedeschi, a comprendere la "serietà" della situazione economica. Soddisfatto della sigla dell'accordo - già aspramente criticato dall'opposizione - Westerwelle ha sottolineato, in serata, la buona prova data dalla squadra nel chiudere le trattative in tre settimane: "sappiamo anche - ha detto - quale duro lavoro ci attende". L'iter iniziato con le elezioni del 27 settembre vede nella sigla del contratto un momento decisivo per procedere all'insediamento del nuovo parlamento tedesco, domani, e alla rielezione di Angela Merkel, mercoledì. ATS
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