Cerca e trova immobili
Estero
Germania: cambia mappa dei partiti, Verdi-Spd al 51%
Redazione
15 anni fa

Alla fine, il temuto terremoto politico dopo le regionali nel Baden-Wuerttemberg e nella Renania-Palatinato c'è stato: la protesta contro il nucleare ha già cambiato, nei sondaggi, la mappa dei partiti in Germania, regalando ai Verdi non solo un nuovo massimo storico ma anche la possibilità di aspirare a una maggioranza assoluta di oltre il 50% alle prossime legislative. Per la coalizione (Cdu-Csu, Fdp) guidata dalla cancelliera Angela Merkel, quindi, una rimonta in vista dell'appuntamento del 2013 diventa sempre più difficile, anche perché i suoi alleati liberaldemocratici (Fdp) adesso non riuscirebbero nemmeno ad arrivare al Bundestag. Intanto, il fondatore ed ex leader della Linke, Oskar Lafontaine, vede all'orizzonte una possibile "emergenza" e non esclude un ritorno in campo. Con il suo sondaggio settimanale sul polso politico del paese, l'istituto Forsa ha delineato oggi forse lo scenario che la Merkel temeva di più. se si votasse domenica, i Verdi otterrebbero il 28% - un record storico per il partito - e insieme ai socialdemocratici (Spd, 23%) avrebbero una maggioranza assoluta del 51%. La maggioranza tedesca, quindi, è sempre più schiacciata dalla forza dei Verdi, mentre la sua componente liberaldemocratica cerca di risalire la china con il suo prossimo leader, il ministro della Sanità Philipp Roesler. Ma sarà dura: sempre secondo Forsa, la Fdp scenderebbe al 3%, quanto basta per non essere riconfermata al Bundestag (dove la soglia di sbarramento è il 5%), mentre l'Unione (Cdu-Csu) sprofonderebbe al 30% (meno tre punti). Risultato: ben 18 punti (51% contro 33%) separano i partiti di governo da un'eventuale alleanza Verdi-Spd. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata