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Estero
Georgia: visita Lavrov in Abkhazia, per Tbilisi una "farsa"
Redazione
18 anni fa

La Russia ha mandato il suo ministro degli esteri Serghei Lavrov in Abkhazia, in palese supporto alla regione secessionista della Georgia. Una visita che subito la Georgia ha denunciato come "una farsa". Lavrov è il rappresentante russo di maggior rilievo a recarsi in Abkhazia negli ultimi 15 anni. La Russia ha piegato la Georgia in una guerra durata cinque giorni, lo scorso mese, e si è attirata le condanne da Occidente con il suo riconoscimento dell'Abkhazia e dell'altra provincia filo russa, l'Ossezia del sud, come stati indipendenti. Lavrov ha avuto colloqui con il leader separatista Serghei Bagapsh su un trattato di cooperazione che dovrebbe essere firmato nei prossimi giorni. "Questo trattato ci permetterà di mantenere una presenza militare" nella provincia, ha detto il ministro russo in una conferenza stampa. La Russia ha reso noto che in base al trattato intende dislocare una forza militare di circa 7600 uomini complessivamente in Abkhazia e Sud Ossezia. Prima della guerra Mosca aveva suoi contingenti di 'pecekeeping' di circa 2500 e 1000 soldati rispettivamente nelle due regioni. La Russia "contribuirà a fare dell'Abkhazia uno stato interamente indipendente", ha sottolineato Lavrov nel corso della conferenza stampa e ha spiegato che il confine fra la Russia e la repubblica separatista georgiana diventerà "praticamente trasparente, come fra i paesi membri dell'Unione europea". Pronta la reazione di Tbilisi. "E' una farsa", ha detto ai giornalisti il ministro degli esteri georgiano Ekaterine Tkeshelashvili. "La Russia sta cercando di dare l'impressione che questi territori sono Stati indipendenti", ha aggiunto. Mosca ha riconosciuto l'indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud il 26 agosto e ha stabilito nei giorni scorsi relazioni diplomatiche con le due repubbliche separatiste filo-russe. Lavrov ha annunciato anche che dalla capitale abkhaza, Sukhumi, si recherà in Sud Ossezia per incontri con la locale amministrazione. ATS

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