
Si è aperta oggi davanti alla Corte internazionale di giustizia Onu all'Aja l'udienza dedicata alla richiesta della Georgia di ordinare con urgenza alla Russia di fermare la "pulizia etnica" e le violazioni dei diritti umani. I giudici ascolteranno fino a mercoledì le ragioni addotte da Tbilisi e da Mosca. La Corte potrebbe esprimersi entro alcune settimane. La richiesta della Georgia era arrivata alla Corte Onu lo scorso mese di agosto per le violazioni dei diritti umani e la pulizia etnica perpetrate in Ossezia del sud e in Abkhazia a partire dal 1991 quando Tbilisi si dichiarò indipendente. Da allora, secondo il ricorso presentato dalla Georgia, oltre 400 mila persone sono state costrette a lasciare le loro case in seguito ad interventi dei russi. ATS
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