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Estero
Georgia: terzo giorno in piazza contro Saakashvili
Redazione
19 anni fa

Circa 10.000 persone sisono riunite per il terzo giorno consecutivo in piazza a Tbilisiper protestare contro il regime del presidente MikhailSaakashvili, accusato di guidare il paese con piglioautoritario. Venerdì a scendere in piazza davanti al parlamento della Georgia erano stati in 70.000, ma si erano limitati a chiedere elezioni anticipate. Ieri il numero dei manifestanti era calato a 10-15.000, ma gli attivisti avevano alzato il tiro chiedendo le dimissioni del presidente. Saakashvili salì al potere nel 2003 grazie alla 'cosiddetta rivoluzione delle rose' che portò alla destituzione del presidente Eduard Shevardnadze. Ma le speranze suscitate dal suo avvento al potere sono state deluse ed ora il presidente è accusato, nonostante i suoi buoni rapporti con l'occidente, di usare la mano pesante con gli oppositori e il dissenso, di strumentalizzare la giustizia e di non aver garantito un adeguato benessere socio-economico. Il presidente è sotto accusa anche per non aver saputo difendere l'integrità territoriale, minacciata da repubbliche separatiste come l'Abkhazia e l'Ossezia del Sud, terreno di frequenti scontri non solo diplomatici con la Russia, un tempo principale partner economico di Tbilisi. Saakashvili dovrebbe dare questa sera una intervista alla televisione pubblica ed uscire così dal silenzio che osserva dall'inizio della crisi. ATS

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