
I colloqui tra Georgia e Russia sono ripresi oggi a Ginevra, dopo lo strappo ieri di Mosca, la cui delegazione aveva lasciato il tavolo delle trattative motivando il ritiro con l'assenza dei rappresentanti dell'Abkhazia. "I colloqui sono ripresi e tutte le parti prendono parte alle discussioni", ha detto una portavoce delle Nazioni Unite. I colloqui di Ginevra, in programma fino a stasera, vertono sulla sicurezza e le questioni umanitarie nel Caucaso dopo il conflitto tra Georgia e Russia nell'agosto scorso. Oltre a Georgia e Russia, vi partecipano le regioni separatiste dAbkhazia e dell'Ossezia del sud, riconosciute da Mosca. I colloqui - giunti alla quinta sessione - si svolgono sotto l'egida dell'ONU, dell'UE e dell'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) ed in presenza di un rappresentante degli USA. Nei giorni scorsi, l'Abkhazia aveva annunciato che non avrebbe partecipato al quinto round dei negoziati, accusando l'ONU di aver rinviato la trasmissione di un rapporto sulla situazione al confine georgiano-abkhazo dal 15 maggio alla sera del 18 maggio, quindi dopo l'inizio dei colloqui. ATS
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