
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, dopo un colloquio con il collega italiano Franco Frattini, ha sottolineato che i tempi e i modi del ritiro delle forze russe dalle cosiddette fasce di sicurezza attorno ai confini dell'Ossezia del sud e dell'Abkhazia dipendono dalla velocità del dispiegamento di forze internazionali nella zona. "Nel quinto punto degli accordi mediati dal presidente francese Nicolas Sarkozy è detto chiaramente che finché la sicurezza di Ossezia del sud e Abkhazia non sarà garantita", i soldati russi potranno attivarsi per "garantire la stabilità", ha spiegato Lavrov. "Finché nelle fasce di sicurezza non saranno dispiegate le forze internazionali, finché non sarà adempiuto il primo punto dell'accordo, che riguarda il non uso della forza", i soldati russi resteranno sul posto, ha puntualizzato ancora. L'italiano Frattini ha risposto che questo è il motivo per cui "domani ad Avignone discuteremo di questa iniziativa". ATS
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