
Con l'accusa di autoritarismo, circa 6 mila simpatizzanti dell'opposizione in Georgia sono scesi in piazza a Tblisi, per chiedere le dimissioni del presidente Mikhail Saakashvili. Lo ha constatato un giornalista della France Presse sul posto. Poliziotti in tenuta antisommossa sono stati dispiegati sia davanti alla sede del Parlamento sia nei luoghi della manifestazione. I manifestanti, rispondendo all'appello del movimento di opposizione Assemblea nazionale, hanno sfilato per le strade della capitale georgiana prima di convogliare in piazza della Libertà, nel cuore di Tblisi. Il presidente pro-occidente dell'ex repubblica sovietica non è accusato solo di deriva autoritaria, ma viene anche ritenuto responsabile del fallimento del confronto militare con la Russia, nell'agosto del 2008, risoltosi di fatto con l'amputazione dei territori separatisti dell'Ossezia del sud e dell'Abkhazia, di cui Mosca ha poi riconosciuto l'indipendenza. L'opposizione georgiana già nel 2009 aveva organizzato manifestazioni per chiedere le dimissioni del presidente. ATS
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